Il progetto Niguarda: quando il cantiere diventa infrastruttura ambientale
21.000 m² di superfici tessili attive per una Milano più sostenibile
Per le Olimpiadi Milano-Cortina 2026, l’Ospedale Niguarda di Milano è stato interessato da un articolato intervento di riqualificazione che ha trasformato un cantiere complesso in un caso concreto di applicazione della fotocatalisi in ambito urbano. Un progetto ad alta visibilità, inserito in una fase in cui Milano è chiamata a dimostrare attenzione ambientale, innovazione tecnologica e qualità dello spazio pubblico, anche attraverso soluzioni capaci di generare benefici misurabili.
Nel corso dei lavori, i ponteggi dell’ospedale sono stati rivestiti con una maxi-superficie tessile stampata di oltre 21.000 m², tessuto fornito e trattato da Giovanardi con la tecnologia Giopuretex a base fotocatalitica di PURETi. La soluzione nasce dalla collaborazione tra Giovanardi, Pureti Italia e il Gruppo Italtelo: un lavoro congiunto che ha dato vita a una copertura temporanea capace di diventare un involucro urbano attivo, in grado di interagire con l’ambiente.
Grazie a questo processo, infatti, la superficie è diventata “viva”, assorbendo le sostanze inquinanti e purificando l’aria.
In altre parole, non solo comunicazione visiva e grafiche istituzionali, ma una soluzione tecnologica che contribuisce in modo misurabile al miglioramento della qualità dell’aria per tutta la durata del cantiere.
Il ruolo della fotocatalisi
Il tessuto, dopo essere stato stampato, è stato trattato con la tecnologia fotocatalitica PURETi, applicata attraverso il trattamento Giopuretex®, che sfrutta la luce per attivare un processo naturale di ossidazione fotocatalitica (PCO).
Quando esposte alla luce, le superfici trattate:
- abbattono ossidi di azoto (NOx) e altri inquinanti atmosferici
- riducono odori, VOC, batteri e muffe
- mantengono le superfici più pulite nel tempo
- contribuiscono al miglioramento della qualità dell’aria negli spazi urbani ad alta densità.
Il tutto senza alterare l’estetica, il colore o la texture del materiale tessile.
La collaborazione con PURETi
Il progetto nasce dalla collaborazione tra PURETi, Giovanardi e il Gruppo Italtelo, unendo competenze nel campo dei materiali tessili, della stampa digitale e della fotocatalisi applicata.
Giovanardi ha integrato la tecnologia PURETi alle proprie superfici tessili, dimostrando come materiali outdoor possano assumere un ruolo attivo nella protezione dell’ambiente urbano.
Test di laboratorio e applicazioni reali dimostrano che la tecnologia Giopuretex consente:
- fino all’80% di abbattimento degli inquinanti a contatto in meno di due ore
- una riduzione fino al 70% di odori e VOC
- minori necessità di manutenzione
- una durata garantita di almeno 3 anni, con potenziale estensione fino a 10 anni in base alle condizioni ambientali.
Un risultato particolarmente significativo in un contesto urbano complesso come quello milanese, che si inserisce in una visione più ampia e vede Giovanardi impegnata nella promozione di soluzioni concrete per la sostenibilità ambientale.
Trasformare superfici esistenti in strumenti attivi per il benessere collettivo significa contribuire in modo reale alla qualità della vita urbana, oggi e nel futuro.
Un caso studio che guarda alle Olimpiadi (e oltre)
In un momento di grande attenzione internazionale come quello delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, il progetto Niguarda dimostra come tecnologia, materiali e visione ambientale possano convergere in un’unica soluzione. Un primo case study che racconta il ruolo della fotocatalisi Giopuretex come alleata silenziosa ma efficace nella costruzione di città più sane e sostenibili.