La condensa è un fenomeno fisico che si verifica quando il vapore acqueo entra in contatto con una superficie fredda. L’aria che ci circonda è costituita da un miscuglio di elementi e da una certa quantità di vapore acqueo che si forma a causa dell’evaporazione dell’acqua presente nell’ambiente. L’aria assorbe vapore acqueo fino al punto di diventare satura; in tali condizioni aumenta anche il suo volume e peso specifico. Più è alta la temperatura più questo fenomeno si accentua.

Per dare un’idea: 1 m³ di aria satura, a livello del mare, contiene 4 g di acqua a 0°C, 18 g a 20°C, 55 g a 40°C e quasi 95 g a 50°C. Raffreddandosi, l’aria ritorna al volume originale e quindi viene espulso il vapore che, qualora il raffreddamento sia molto rapido, come può esserlo l’impatto contro una superficie più fredda, si condensa trasformandosi in gocce d’acqua. Queste gocce, che si depositano sulla superficie fredda, sono dette anche rugiada, perché la temperatura alla quale avviene questa trasformazione è detta temperatura di rugiada. Il fenomeno condensa si osserva ed è più evidente sui materiali molto compatti, cioè non porosi, come superfici plastiche e metalliche, vetri, ceramiche e nei giorni di pioggia, nebbia, neve.Se non si porta rimedio nel breve periodo, la condensa potrebbe creare un ambiente favorevole al proliferare di muffe.

I consigli pratici per scongiurare il fenomeno condensa e quindi muffa è quello di mantenere il giusto equilibrio tra temperatura e umidità, quindi ventilare in maniera corretta gli ambienti.

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